2005-2006 “Blov, storie d’amore fatte a pezzi”

 

blov

Adattamento teatrale, cuciture varie e regia di

Far dialogare tra loro personaggi di opere ed epoche diverse, insieme sulla scena per declinare la parola “amore” in modi, accenti diversi – tragici, lievi, appassionati, violenti, comici, litigiosi…: questo è Blov, storie d’amore contaminate e incastonate tra loro, “frullate” e insieme legate da filigrane di parole, situazioni, musiche.
Divideranno lo stesso palcoscenico gli sfortunati amanti delle famiglie dei Montecchi e dei Capuleti, Otello e la dolce Desdemona, il principe Amleto e la triste Ofelia. Vinta dall’eterna ferita d’amore si struggerà la tormentata Eloisa, mentre, esacerbati dai quotidiani contrasti, il signor Fulgenzio e la signora Eugenia (gli Innamorati di goldoniana memoria) si sfideranno a suon di ripulse, per poi schermirsi in provvisorie riconciliazioni, nell’eterno gioco dell’amore. E poi altri personaggi e diversi scenari per raccontare storie d’amore e di gelosie, d’amore e di tradimento. Amore: croce e delizia. Come i pezzi di uno specchio rotto, cui non ha senso tentare di ridare la forma originaria, ciascuno di questi frammenti  riflette la propria immagine dell’amore, quella particolare inclinazione che il sentimento ha assunto nel suo farsi storia.
Questo bizzarro e irriverente Blob teatrale si svolge sotto lo sguardo divertito e complice di Venere e Cupido, divinità tutelari pronte a colpire con le loro frecce personaggi e spettatori. E Amore in persona sfoglierà per noi il libro delle storie.

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